MATTEO MESCHIARI
Terre che non sono la mia
Una controgeografia in 111 mappe
(Bollati Boringhieri, 2025)
Mercoledì 8 aprile 2026
ore 17.30
Da sempre la geografia è stata anche una pratica immaginativa alla portata di tutti, un ventaglio di modi di vivere lo spazio che serve a conoscere l’altro e a sognare altrove. In questo libro unico nel suo generel’autore ha raccolto centoundici mappe che testimoniano l’incredibile variabilità e creatività culturale della nostra specie. Un campionario di mondi lontani per capire e discutere il nostro, un atlante della «territà» per ripensare il nostro posto su questo pianeta.
Introduce Wlodek GOLDKORN
Letture Massimo TARDUCCI
AUTORE
Matteo MESCHIARI
scrittore e antropologo, insegna Geografia culturale all’Università di Palermo. Tra i suoi interessi di ricerca ci sono il paesaggio in letteratura, i modelli abitativi dal Paleolitico all’Antropocene, l’arte preistorica e tribale, lo spazio percepito e vissuto in Occidente e nelle culture indigene. Rappresentante dell’antropologia narrativa, ha scritto e curato saggi, romanzi, poesia e libri per l’infanzia. Tra i suoi titoli più recenti: Artico nero. La lunga notte dei popoli dei ghiacci (2016), Neogeografia. Per un nuovo immaginario terrestre (2019), Antropocene fantastico. Scrivere un altro mondo (2020), Geografie del collasso. L’Antropocene in 9 parole chiave (2021), Landness. Una storia geoanarchica (2022), Kosmos (2023) e La fabbrica dei mondi. Geografie immaginate e Territà (2024).
PRESENTATORE
Wlodek GOLDKORN
polacco, da oltre trent’anni vive a Firenze. Giornalista a “L’Espresso”, si è occupato di questioni internazionali e di cultura. È autore fra l’altro di: Uscire dal ghetto (1988); Il guardiano. Marek Edelman racconta (con Rudi Assuntino, 1998), Il bambino nella neve (2016), L’asino del Messia (2019) e di numerosi saggi.
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