STEFANO PASSIGLI

Nordio

Ragioni e pericoli di una riforma

(Passigli Editori, 2026)

Venerdi 13 febbraio 2026
ore 17.30

Nelle democrazie liberali l’equilibrio tra poteri è un principio fondamentale. In Italia, vi è però chi –
come l’attuale maggioranza di governo – teorizza che poteri come l’Esecutivo e il Legislativo che derivano da un voto popolare abbiano una legittimità maggiore del Giudiziario non eletto dal popolo, facendone conseguire che l’attività giurisdizionale della magistratura non deve tradursi in “indebite interferenze” e porre limiti all’azione di chi governa. La riforma Nordio è non solo inutile a eliminare la lentezza dei processi penali e civili per esplicita  ammissione del suo estensore, ma addirittura dannosa. Obiettivo della riforma non è infatti eliminare i mali della giustizia italiana – né tantomeno la separazione delle carriere –, ma eliminare il sistema di “pesi e contrappesi” tra poteri autonomi e indipendenti che ha retto fino a oggi la nostra democrazia, concentrando tutto il potere nel Governo. La riforma, se approvata, limiterebbe il potere di controllo della magistratura introducendo forme di immunità per la classe politica. 

Introducono Margherita CASSANO e

Silvana SCIARRA

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AUTORE

Stefano PASSIGLI

è stato Ordinario di Scienza della Politica nell’Università di Firenze, ha in precedenza insegnato nelle Università di Padova, Bologna, Harvard e del Michigan. Parlamentare per quattro legislature, è stato membro della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, di cui ha fatto parte del Consiglio di Presidenza. È stato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e allo Sviluppo Economico nei governi D’Alema II e Amato II. È autore di numerosi libri e articoli in materia di leggi elettorali, riforme istituzionali, comportamento politico, e ruolo delle élites. Ha presieduto e tuttora dirige numerose imprese editoriali e culturali.

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PRESENTATORE

Margherita CASSANO

Prima Presidente della Suprema Corte di Cassazione dal marzo 2023 a settembre 2025. Già Presidente aggiunta della Corte di Cassazione. Già Presidente della Corte d’Appello di Firenze, è in magistratura dal 1980. Ha lavorato con Pier Luigi Vigna – procuratore nazionale Antimafia fino al 2015. È stata consigliera del CSM nel quadriennio 1998-2002, prima componente del comitato scientifico. Si è sempre occupata della formazione. È autrice di numerose pubblicazioni in materia di diritto penale e processuale e ordinamentale e sociologia del diritto. 

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PRESENTATORE

Silvana SCIARRA

già professoressa di diritto del lavoro e di diritto sociale europeo all’Università di Firenze e all’Istituto universitario europeo, è stata giudice della Corte costituzionale della Repubblica Italiana dal 2014 al 2023 e ne è divenuta Presidente il 20 settembre 2022 fino alla scadenza del mandato, seconda donna a ricoprire tale carica. È socia corrispondente dell’Accademia dei Lincei e, dal 12 marzo 2024, Presidente del Comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura.

Ascolta un brano tratto dal libro

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