Programma
XXXII EDIZIONE
Ottobre 2026 / Maggio 2027
43 incontri letterari.
Un appuntamento fisso.
Un’opportunità per incontrare
autori, voci e idee.
Settembre
Mercoledì 30 settembre 2026
ore 12.00
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CONFERENZA STAMPA
Altana Marielle Franco
Biblioteca delle Oblate
Presentazione della nuova stagione di Leggere per non dimenticare che avrà come titolo CAOS E ORDINE
Ottobre
Mercoledì 07 ottobre 2026
ore 17.30
–
ANDREA GRAZIOSI
Classificare gli umani
Utilità, problemi, evoluzione, pericoli
(il Mulino, 2026)
Nel corso della storia e della loro vita, gli esseri umani hanno classificato e classificano sé stessi e gli altri, cercando di dare ordine al mondo ma spesso finendo per costruire forme di discriminazione. Intrecciando storia, diritto, politica, sociologia e attualità, il libro indaga usi e abusi della classificazione umana, la sua utilità, le sue derive violente e le sue forme più sottili.
Presenta Fabio DEI
Mercoledì 14 ottobre 2026
ore 17.30
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YARINA GRUSHA
L’album blu
(Bompiani, 2026)
Un album che contiene le fotografie di famiglia della protagonista e io narrante diventa il punto di partenza per un viaggio retrospettivo. Testimonianza autobiografica e al tempo stesso coraggiosa trasfigurazione narrativa della vicenda di un popolo intero – ma anche di tutti noi che crediamo nei valori della libertà e dell’autodeterminazione dei popoli.
Presenta: Stefania NICASI
Lunedì 19 ottobre 2026
ore 17.30
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RACHEL COCKERELL
Sion, Texas
Alla ricerca di una terra promessa
(Adelphi, 2026)
L’autrice, attraverso fonti originali – giornali, lettere, diari, interviste –, ricostruisce in un documentary film il nascente movimento sionista. Al grido “Se non possiamo avere la Terra Santa, santificheremo un’altra terra», alcuni sionisti ribelli si lanciano alla disperata ricerca di una patria – il cosiddetto Piano Galveston – che mira a far convergere in Texas tutti gli ebrei in fuga dall’Europa.
Presenta Raffaele PALUMBO
Mercoledì 21 ottobre 2026
ore 17.30
–
NARGES MOHAMMADI
Una donna non si arrende mai
La nostra battaglia per la libertà e la democrazia e i diritti umani in Iran
(Marsilio, 2026)
In collaborazione con Associazione Movimento Donna Vita Libertà Firenze e Associazione Donne Libere Iraniane
Mettendo in serio pericolo la propria incolumità, dalla prigionia è riuscita a consegnare al mondo la storia della sua vita: lotte strenue e sofferenze inaudite, ma anche amore, amicizia, sorellanza. Il grido di una donna che si rifiuta di arretrare davanti a chi vorrebbe impedirle di cambiare il suo paese e il suo destino. Sullo sfondo, la storia recente dell’Iran e lo specchio di una coscienza internazionale che troppo spesso si è rifiutata di vedere la realtà.
Intervengono Taghi RAHMANI, Sabri NAJAFI. Traduzione di Leyla MANDRELLI
Venerdì 23 ottobre 2026
ore 17.30
–
ALAA FARAJ
Perché ero ragazzo
(Sellerio, 2025)
Il racconto di un viaggio fatto di speranze e pericoli, l’indecenza delle morti per mare, l’arresto, la condanna, i primi dieci anni di carcere. L’autore ripercorre la sua storia con uno sguardo prima sbigottito, poi sempre più consapevole, mantenendo una paradossale fiducia nello Stato: le indagini forse frettolose, sulla base di poche testimonianze di persone sotto shock, la vita dietro le sbarre, la voglia di studiare, la felicità di certi incontri, la necessità di resistere, la paura e la frustrazione sempre in agguato.
Presenta: Tommaso FATTORI
Interviene: Alessandra SCIUBA
Mercoledì 28 ottobre 2026
ore 17.30
–
GIAN PIERO PIRETTO
Il paese di Putin
20 parole russe al servizio della propaganda
(Raffaello Cortina, 2026)
Piretto esplora venti parole chiave della cultura russa, evidenziandone il senso originario e mostrando come siano state reinterpretate e strumentalizzate dalla propaganda putiniana. L’identità popolare è stata ridotta a nazionalismo. La memoria si è ristretta a un mito glorioso, utile al presente. Smontando stereotipi e narrazioni monolitiche, mette a confronto passato e presente e offre un ritratto inedito della Russia contemporanea, al di là delle manipolazioni ideologiche e dei cliché consolidati.
Presenta: Donatella FERRARI BRAVO
Novembre
SALA LUCA GIORDANO
Palazzo Medici Riccardi
via Cavour, 3 – Firenze
Mercoledì 05 novembre 2026
ore 16.00
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In collaborazione con il Premio Internazionale CEPPO di Pistoia
Il penultimo scalino prima della fine
(Metilene Edizioni, 2026)
Antologia di racconti dei vincitori del Premio Ceppo Racconto (2025) a cura di Paolo Fabrizio IACUZZI
Prefazione di Massimo ONOFRI
Dieci racconti inediti, un viaggio al cuore del racconto breve, una scrittura oggi vilipesa dal mondo editoriale. Eppure il racconto è sempre stato amatissimo dagli scrittori, che gli hanno conferito uno statuto speciale: quello di forma letteraria per eccellenza, dove si deve coltivare l’ambizione del gesto perfetto. Nell’occasione viene presentato l’ultimo libro di Luca Ricci, direttore della Giuria del Ceppo Racconto.
Intervengono Luca RICCI e Marco MARRUCCI
Partecipano Benedetta CENTOVALLI e Wlodek GOLDKORN
A seguire
LUCA RICCI
Foglie di acero
(Racconti Edizioni, 2026)
Presenta Alessandro RAVEGGI
Mercoledì 11 novembre 2026
ore 17.30
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FRANCESCO M. CATALUCCIO
Hotel Chopin
(Sellerio, 2026)
Con gli ospiti dell’Hotel Chopin, rifugiati ucraini, con i loro ricordi e con i loro livelli di esperienza, l’autore interseca discorsi ascoltandone i racconti. Passato e presente, fantastico e reale si sovrappongono e confondono come i tanti artisti e scrittori che Cataluccio, cultore del mondo slavo, ha conosciuto nella sua vita o nelle pagine dei libri, permettendoci di attraversare confini, epoche e avvenimenti in un mosaico storico e culturale di quel pezzo di Europa scenario di una catastrofica guerra tra mondi, che tale continua ad essere.
Presenta Adriano SOFRI
Mercoledì 18 novembre 2026
ore 17.30
–
BRUNO ARPAIA
Il mondo senza inverno
(Guanda, 2026)
L’avventura dei personaggi del fortunato Qualcosa, là fuori non è finita, sebbene continui in uno scenario completamente diverso: dopo l’estenuante migrazione attraverso un’Europa devastata dalla crisi climatica, i protagonisti del libro sono riusciti ad arrivare in Scandinavia, dove le condizioni climatiche permettono ancora una vita civile organizzata. In questo incalzante romanzo di speculative fiction Bruno Arpaia immagina uno dei nostri possibili scenari futuri, del quale già si scorgono le tracce nel presente. Tracce che noi non vediamo o preferiamo non vedere
Venerdì 20 novembre 2026
ore 17.30
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GIUSEPPE ANTONELLI
Alfabit
L’italiano digitale dagli SMS all’IA
(il Mulino, 2026)
Alfabit è la storia dell’incrocio fra la tradizione linguistica e la sua traduzione informatica. Ovvero dello stretto legame fra l’evoluzione dell’italiano e l’avvicendarsi dei nuovi media tecnologici. I nuovi codici di comunicazione hanno via via ridotto la distanza tra scritto e parlato, favorendo l’affermarsi di una diffusa informalità e di testi sempre più frammentari
Mercoledì 25 novembre 2026
ore 17.30
–
JEAN ECHENOZ
Bristol
(Adelphi, 2026)
Un romanzo breve, ironico e surreale, fedele alla tradizione del Nouveau Roman rivisitata in chiave squisitamente “echenozziana”. Il libro gioca costantemente con i cliché del cinema di serie B, unendo le tecniche del montaggio cinematografico a una prosa geometrica, divertente e ricca di dettagli minimalisti sulla vita quotidiana.
Presenta Wlodek GOLDKORN
SALA CONFERENZE
SIBILLA ALERAMO
Biblioteca delle Oblate
Venerdì 27 novembre 2026
ore 17.30
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MICROMEGA
I nuovi padroni del mondo
Oligarchie digitali e democrazie sotto scacco
Il capitalismo tecnologico ha compiuto un salto di qualità radicale: i colossi della Silicon Valley non si limitano più a esercitare pressioni esterne sulla politica, ma ne colonizzano dall’interno le infrastrutture e la governance. Dallo smantellamento dell’apparato pubblico alla gestione privatizzata delle guerre, le democrazie sono ostaggio di un’élite mossa da una precisa agenda postliberale e tecnofascista.
Coordina Cinzia SCIUTO
Intervengono Luca DE BIASE e Roberto SEGHETTI
Dicembre
MUSEO GALILEI
Biblioteca – Sala Lettura
Piazza dei Giudici 1 – Firenze
Martedì 1 dicembre 2026
ore 17.30
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GUIDO TONELLI
Quel caos grandioso chiamato universo
(Solferino, 2026)
Un itinerario eccezionale, dall’infinitamente piccolo delle particelle all’infinitamente grande degli ammassi di galassie. Che intreccia ricerca scientifica e riflessioni filosofiche ripercorrendo con rigore, aneddoti e gusto letterario le più recenti conquiste della fisica e le loro implicazioni, spesso inaspettate, nella nostra vita quotidiana.
Evento su prenotazione: prenotazioni@leggerepernondimenticare.com
Mercoledì 02 dicembre 2026
ore 17.30
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MICHELE CILIBERTO
Il cerchio delle cose umane
1494-1527, crisi e decadenza dell’Italia
(Laterza, 2026)
Nel giro di pochi anni ‘infelicissimi’, dal 1494 al 1527, l’Italia passò da essere il centro della civiltà a periferia del mondo. Una tempesta, una ‘mutazione’, che grandi personalità, come Guicciardini, Machiavelli e Savonarola, compresero subito e contro la quale lottarono fino a mettere in gioco la loro stessa vita. Una lezione di libertà di pensiero e di coscienza che l’Umanesimo e il Rinascimento lasciano all’Europa moderna e a noi.
SALA CONFERENZE
SIBILLA ALERAMO
Biblioteca delle Oblate
Giovedì 10 dicembre 2026
ore 17.30
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PAOLO VINEIS – LUCA SAVARINO
Come sopravvivere alla crisi ambientale
Salute e disuguaglianze
(Raffaello Cortina, 2026)
Sulla base dei dati della scienza, gli autori mostrano come l’impatto di questa crisi sulla salute umana determini l’esplosione di disuguaglianze sociali e sanitarie. Ne deriva l’urgenza di immaginare una nuova etica e una nuova politica, capaci di trasformare in profondità comportamenti individuali, istituzioni e strategie economiche, mettendo al centro gli interessi delle popolazioni più povere, dei giovani e delle generazioni future. La crisi ambientale non è un problema tecnico, ma il più grande problema politico della nostra epoca.
SALA CONFERENZE
SIBILLA ALERAMO
Biblioteca delle Oblate
Venerdì 11 dicembre 2026
ore 17.30
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ASCANIO CELESTINI
Pasolini
Una vita, anzi due
(Laterza, 2026)
L’obiettivo dell’autore è ricollocare il poeta nel suo tempo reale, raccontandone la duplice natura: il poeta friulano e il regista romano, l’intellettuale corsaro e l’uomo fragile, il profeta della società dei consumi e la vittima della violenza di uno dei grandi ‘misteri italiani’. Solo così Pasolini resta una presenza viva, un interlocutore necessario per chiunque voglia comprendere le contraddizioni del presente.
Mercoledì 16 dicembre 2026
ore 17.30
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MAURO BONAZZI
Il tempo della meraviglia
Quando i filosofi greci svelarono il mondo
(il Mulino, 2026)
Tra miti, passioni e scoperte, il libro tiene insieme racconto e riflessione, accessibilità e profondità, ponendo la meraviglia al centro, come scintilla del pensiero. Una selezione di immagini che trasforma ogni concetto in una suggestione visiva, moltiplicando i significati del testo. Per riscoprire come, un ragionamento alla volta, quegli antichi visionari hanno disegnato il mondo in cui abitiamo.
Gennaio
Mercoledì 13 gennaio 2027
ore 17.30
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VALTER TUCCI
L’intelligenza delle prede
I poteri dei vulnerabili cambieranno il mondo
(Bompiani, 2026)
“Se vuoi capire come salvare un sistema, smetti di guardare chi domina: osserva chi resiste”. L’autore ci racconta come gli ecosistemi siano molto più che il regno del più forte. E ci lancia una sfida: solo imparando dai vulnerabili potremo affrontare le crisi del nostro tempo, che sembra mettere eternamente in scena una storia fatta di sopraffazione. Perché quando un ecosistema è al collasso, non sono i predatori a guidare il cambiamento. Sono le prede.
Presenta Gaspare POLIZZI
Venerdì 15 gennaio 2027
ore 17.30
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GABRIELE SEGRE
La fine della fine della storia
Abitare le scomodità del mondo
(Bollati Boringhieri, 2026)
L’autore analizza il fallimento della politica senza cedere al catastrofismo. Non si tratta di piangere il mondo che avevamo immaginato e che non si realizzerà, ma di accettare che abitiamo un luogo scomodo, nel quale volenti o nolenti dovremo restare. Se la storia è ricominciata, non possiamo più chiederci «quando torneremo alla normalità», ma «come faremo ad abitare un tempo che non promette certezze».
Mercoledì 20 gennaio 2027
ore 17.30
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GIGI RIVA
C’era l’amore a Sarajevo
Un romanzo dentro l’assedio
(Mondadori, 2026)
A trent’anni dalla fine delle ostilità nella capitale bosniaca, l’autore, uno dei più autorevoli giornalisti ad aver narrato la fine della ex Jugoslavia, racconta di quei mesi un aspetto meno indagato: non la morte, ma la pulsione di vita, i sentimenti profondi che nascono nelle situazioni estreme, gli amori, le amicizie che non temono di dirsi per sempre. Un racconto profondamente attuale, perché nelle parole dei testimoni di allora risuonano lampanti analogie con la situazione in Ucraina o a Gaza. O in tutti i luoghi dove c’è sopraffazione dell’uomo sull’uomo.
Venerdì 22 gennaio 2027
ore 17.30
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LUCA TADDIO
Il tramonto dell’umano
Estetica e nichilismo nell’era del digitale
(Il Nuovo Melangolo, 2026)
Nell’era del digitale, l’ordine del senso che ha orientato l’esperienza umana muta sotto la spinta di un apparato tecnico che trasforma il mondo e ne ridefinisce le condizioni d’esistenza. Il libro analizza il punto in cui l’umano si trasforma, mostrando come la tecnica incida sull’esperienza e modifichi il nostro rapporto con il mondo.
VILLA LA LIMONAIA
Via di Bellosguardo 9 – Firenze
Domenica 24 gennaio 2027
ore 16.00
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LIDIA BRAMANI
Don Giovanni
Mozart massone e illuminista
(Il Saggiatore, 2026)
Una lettura innovativa che intreccia musica, filosofia e scienze cognitive, da cui ne emerge una composizione assieme radicata in profondità nel suo tempo – quel Settecento illuminato in cui il compositore era immerso – e sorprendentemente vicina a noi. Più che un mito, il Don Giovanni diventa così un ritratto vivido del presente: un’opera che continua a risuonare, lasciando aperte le domande e le provocazioni che porta con sé.
Presentazione concerto con arie dal Don Giovanni
Presenta Gregorio MOPPI
Evento su prenotazione: prenotazioni@leggerepernondimenticare.com
GIORNO DELLA MEMORIA
Lunedì 25 gennaio 2027
ore 17.30
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ERIK BATTAGLIA
Un sopravvissuto di Varsavia di Arnold Schönberg
(La Giuntina, 2026)
Composta nel 1947, il successo nell’Europa postbellica di questa cantata, capace di essere assieme grido corale dei «salvati», straziante invocazione al Dio di Israele, memoriale in musica della Shoah, è stato tanto immediato quanto sorprendente.
Il testo rappresenta la tragica esperienza dei rastrellamenti. Attraverso il drammatico Sprechgesang, l’opera narra il trauma del ricordo, la brutalità del ghetto e il finale atto di fede e resistenza spirituale.
Con interventi musicali (pianista e cantante)
Mercoledì 27 gennaio 2027
ore 17.30
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MIGUEL VILA
Deflagrazione
(Coconino Press, 2026)
Graphic Novel
Da giovane promessa a portavoce del fumetto italiano in Europa e negli Stati Uniti, Miguel Vila è un talento puro in costante crescita. Il libro, prendendo ispirazione dal caso dell’Unabomber italiano, espande fino a farlo “esplodere” l’universo narrativo fino ad oggi delineato da Vila, mantenendo le fondamenta nello sguardo impietoso verso le relazioni umane ma lavorando su un intreccio ancora più complesso e visitando per la prima volta il Genere. Deflagrazione è un thriller dal sapore “true crime”, decisamente italiano, ferocemente padano.
Febbraio
Mercoledì 03 febbraio 2027
ore 17.30
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MATTEO MESCHIARI
Mappe di Palestina
Una controgeografia per la pace
(Bollati Boringhieri, 2026)
Palestina. Una regione che è ponte tra continenti, corridoio per chi si muove, passaggio obbligato da sempre, dalla preistoria ai giorni nostri. Una terra che nella storia ha visto più guerre di qualunque altra, da cui emana un senso del sacro più forte che altrove. Una terra così è stata disegnata migliaia e migliaia di volte, e ognuno ci ha visto qualcosa di diverso, ci ha aggiunto del suo, speranze, desideri, tradizioni, un credo, persino l’arroganza e la crudeltà. L’autore usa lo sguardo dell’antropologo e del geografo per decostruire quaranta mappe di questa terra, senza mai dimenticare la gente che quei luoghi li abita.
Mercoledì 10 febbraio 2027
ore 17.30
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CARLO GALLI
Necessità della politica
(Raffaello Cortina, 2026)
La politica può essere un male necessario, ma anche un dovere, un’assunzione di responsabilità. Il concetto di politica è sfuggente, poliedrico, sempre in movimento. È una caratteristica essenziale dell’essere umano, che per natura è un “animale politico”, ma al tempo stesso lo precede. La politica è il potere che sempre inerisce alla convivenza umana, ma è anche l’azione che dà ordine al caos e norma un potere altrimenti sregolato, come sforzo intellettuale ed esistenziale di dargli un senso, di legittimarlo e anche di sovvertire l’ordine e il dominio.
Mercoledì 17 febbraio 2027
ore 17.30
–
VALERIA PARRELLA
La ragazzina
(Feltrinelli, 2026)
Lei è Giovanna d’Arco. Ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. “Ma il fatto è che a lei non interessava.” Perché ha una missione chiara davanti a sé, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di ridurla: in ceppi, a più miti consigli, farla piccola come loro. Invece il mondo è grandissimo, e lei lo sa. È indomita, è incontrollabile, è praticamente irriducibile. Parrella prende una delle figure storiche più incredibili e allo stesso tempo più attuali di sempre e ne fa la protagonista di un grande romanzo civile.
Presenta Wlodek GOLDKORN
Venerdì 19 febbraio 2027
ore 17.30
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LUIGI ZOJA
Storia dell’arroganza
(Bollati Boringhieri, 2026)
Che rapporto c’è tra limiti e psicologia? La nostra psiche individuale e il nostro inconscio collettivo mostrano un bisogno naturale di incontrare dei limiti? Zoja ne è convinto. La corsa verso l’illimitato dell’Occidente in cui viviamo è una perversione moderna, dannosa a livello psicologico, prima ancora di esserlo nelle conseguenze materiali. Le sue radici, però, sono antiche, già presenti nei miti dell’antica Grecia. L’arroganza di noi moderni esisteva già allora.
Mercoledì 24 febbraio 2027
ore 17.30
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DAVID MEGHNAGI
S. Freud, C.G. Jung, Sabina Spielrein
E «la faccenda nazionale ebraica»
(Bollati Boringhieri, 2025)
L’autore svela il legame tra Sigmund Freud e Carl Gustav Jung mettendo al centro la “faccenda nazionale ebraica” e il ruolo cruciale di Sabina Spielrein, analizzando il contesto culturale europeo dell’epoca, segnato da forti tensioni identitarie, pregiudizi latenti e antisemitismo.
Marzo
Mercoledì 03 marzo 2027
ore 17.30
–
ALFIO MAGGIOLINI a cura di
Non solo baby gang
I comportamenti violenti di gruppo in adolescenza
(Franco Angeli, 2025)
Perché gli adolescenti in gruppi non strutturati possono essere violenti? Chi sono i ragazzi che ne fanno parte, da quali famiglie e contesti sociali provengono? Quali sono le motivazioni della loro rabbia? Quanto sono influenzati da internet e dai social? Il volume cerca di dare una risposta a queste domande, indicando anche possibili obiettivi di prevenzione e di interventi psicosociali.
Mercoledì 10 marzo 2027
ore 17.30
–
MICHELE ROSSI
Ho visto un’alba blu
Un racconto letterario dei CSI
(Baldini e Castoldi, 2026)
Un libro non solo per gli affezionati dei CSI, ma per chiunque vogli avvicinarsi al loro corpus poetico, ai pensieri di Ferretti fatti parole e alle sue innumerevoli letture, e comprendere meglio gli avvenimenti storici (la Resistenza italiana, le vicende politiche degli anni Novanta, la guerra interetnica scoppiata nell’ex Jugoslavia e il massacro di Srebrenica etc.) che stanno dentro o dietro alle canzoni. Una inimitabile avventura artistica capace di parlare al cuore umano e di condurre lungo un sentiero poco battuto che dai CSI porta all’oggi.
Presenta: Raffaele PALUMBO
Intervengono: Franceso MAGNELLI e Ginevra DI MARCO
Mercoledì 17 marzo 2027
ore 17.30
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ELENA GRANATA
Italian resort
Come il turismo sta cambiando i luoghi delle nostre vite
(Raffaello Cortina, 2026)
Un viaggio in Italia per comprendere falsi allarmi e opportunità del turismo di massa, in cui ogni tappa affronta un nodo specifico: dalla pressione estrema su Venezia al sovraffollamento delle spiagge, fino alla crisi abitativa nelle città più attrattive. Un testo lucido e provocatorio che ci invita a ripensare il nostro modo di stare al mondo.
Venerdì 19 marzo 2027
ore 17.30
–
WIDAD TAMIMI
Dal fiumke al mare
Storia della mia famiglia divisa tra due popoli
(Feltrinelli, 2026)
Un memoir che parla di esilio, maternità, giustizia e riconciliazione, ma soprattutto dell’inesauribile desiderio umano di comprendere l’altro, anche quando sembra impossibile riuscire a farlo. Un libro che prende posizione con dolcezza e determinazione: la voce di una donna, di una figlia e di una madre che cerca, attraverso le parole, di restituire dignità a una terra segnata da contraddizioni, ferite e bellezza.
Presenta Wlodek GOLDKORN
Mercoledì 24 marzo 2027
ore 17.30
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ROBERTO RICCARDI
SIMONE UNGARO
L’algoritmo di Dio
(Edizioni E/O, 2026)
Mentre il mondo precipita verso un Diluvio tecnologico senza precedenti, emerge una minaccia ancora più inquietante: che l’Algoritmo possa sfuggire al controllo e spingersi oltre un limite che si credeva invalicabile. Attraverso numerosi colpi di scena, il libro prospetta uno scenario non solo plausibile, ma anche molto più vicino di quanto si possa immaginare, e solleva interrogativi inquietanti sul rapporto di forza tra uomo e tecnologia e sul destino dell’umanità.
Presenta: Wlodek GOLDKORN
Mercoledì 31 marzo 2027
ore 17.30
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MASSIMILIANO COCCIA
Eugenio Colorni
Per un’Europa libera e unita
(Giuntina, 2026)
Nato in una famiglia ebraica, Eugenio Colorni unisce alla ricerca filosofica un impegno politico concreto che lo condurrà all’attività clandestina. Arrestato nel 1938, è confinato a Ventotene, dove con Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi contribuisce all’elaborazione e alla diffusione del Manifesto di Ventotene. Attraverso documenti, lettere e testimonianze, questa biografia restituisce la complessità di una figura di straordinario rilievo: un pensatore libero, un organizzatore instancabile della Resistenza, uno degli spiriti più lucidi del suo tempo che ha saputo anche immaginare un’Europa libera e unita.
Aprile
Mercoledì 07 aprile 2027
ore 17.30
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MARCELLO FLORES
EMANUELA FRONZA
Caos
La giustizia internazionale sotto attacco
(Editori Laterza, 2025)
La giustizia penale internazionale nasce come strumento per favorire la risoluzione pacifica dei conflitti e garantire la ricerca, l’arresto e la condanna dei responsabili di questi crimini. Oggi queste istituzioni sono sotto attacco: i tribunali sono delegittimati, non vi è cooperazione per giudicare chi si macchia di crimini efferati. Cos’è che non funziona?
Mercoledì 14 aprile 2027
ore 17.30
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GIUSEPPE MUSSARDO
Caccia all’invisibile
Storia delle particelle elementari
(Castelvecchi, 2026)
Il percorso comincia con una debole luce deviata in un tubo e giunge fino ai segnali sepolti nel frastuono di miliardi di collisioni, ma non si conclude lì. Ogni risposta conquistata dalla fisica ha infatti spostato un poco più avanti il confine dell’ignoto, e la parola elementare conserva ancora oggi qualcosa di provvisorio. La caccia continua. Perché l’invisibile, in fisica, non è ciò che si sottrae per sempre alla conoscenza: è ciò che, proprio sottraendosi allo sguardo, ci obbliga a inventare un modo nuovo di vedere.
Presenta Gaspare POLIZZI
Venerdì 16 aprile 2027
ore 17.30
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MARIO PIANTA a cura di
Se l’Europa va alla guerra
Politica, economia e tecnologia della corsa al riarmo
(Feltrinelli, 2026)
Le dimensioni politiche, economiche e tecnologiche della corsa al riarmo europeo sono al centro di questo volume. Sul fronte politico, sono analizzati i meccanismi della militarizzazione, le politiche per l’integrazione europea e il panorama strategico che definisce i problemi di sicurezza dell’Europa. L’analisi economica spiega i costi e le conseguenze delle spese militari, il potere dell’industria europea degli armamenti e l’espansione dei programmi militari della UE. Sul piano tecnologico, l’Europa dipende dai sistemi digitali e di intelligenza artificiale dominati dalle Big Tech americane, che ora guidano lo sviluppo di nuove armi e nuove forme di guerra.
Presenta: Tommaso FATTORI
Mercoledì 21 aprile 2027
ore 17.30
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ANDREA MORO
Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri
L’universo spiegato con l’alfabeto
(La nave di Teseo, 2026)
Rileggendo il De rerum natura, l’autore racconta come il linguaggio umano ci dia una chiave per spiegare l’universo: così come otteniamo parole diverse combinando una manciata di lettere dell’alfabeto, allo stesso modo a partire da pochi atomi possiamo ottenere tutti gli oggetti e gli elementi che ci circondano. In questo viaggio incontriamo non solo Democrito, Platone e Aristotele, ma anche Dante e Cartesio, fino a inoltrarci nelle sfide delle neuroscienze, dell’intelligenza artificiale e della linguistica contemporanea.
Presenta Gaspare POLIZZI
Mercoledì 28 aprile 2027
ore 17.30
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PAOLO LOMBARDI
Da Ippocrate alle camere a gas
I medici tedeschi e il genocidio
(All’insegna del Giglio, 2025)
La costruzione di un apparato capace, sotto il Terzo Reich, di dominare e opprimere l’intera Europa dalla Manica al Volga non fu l’opera di un solo uomo e neanche di pochi. Richiese la collaborazione e gli sforzi di intere classi sociali tedesche, tra i quali si distinsero i medici, che corsero in massa ad arruolarsi nel partito nazista e nelle SS. Questi medici si situarono al centro di una rete di interessi economici e scientifici e persino industriali contribuendo a creare un’economia e una ricerca medica in cui il progresso del sapere era avallato con la morte e il facile sperpero di una risorsa inesauribile: i prigionieri dei campi nazisti.
Presenta: Gianluca NESI
Maggio
Mercoledì 05 maggio 2027
ore 17.30
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71° PREMIO INTERNAZIONALE CEPPO
Incontro con la vincitrice o il vincitore del Premio Ceppo Internazionale Poesia “Piero Bigongiari”
A cura di Paolo Fabrizio IACUZZI
Prosegue la collaborazione col Premio Internazionale Ceppo, presieduto e diretto da Paolo Fabrizio Iacuzzi, poeta e educatore. Il premio è uno dei riconoscimenti letterari più longevi e prestigiosi in Italia, fondato nel 1956 a Pistoia da Leone Piccioni. È il primo premio italiano dedicato all’arte del racconto, ma alterna le sue edizioni tra le raccolte di racconti (anni pari) e quelle di poesia (anni dispari).
Venerdì 07 maggio 2027
ore 17.30
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ALBERTO PRUNETTI
Troncamacchioni
(Feltrinelli, 2024)
Il racconto di uomini e donne nell’Alta Maremma agli albori del fascismo: anarchici e banditi, disertori e comunisti, tipi arruffati che non hanno avuto la fortuna di trovare davanti a sé una strada dritta e spianata, ma sono stati costretti a farsi avanti “a troncamacchioni” – “tra i lecceti gli scopeti i castagneti e i forteti, col cuore in gola e le labbra spaccate”: perennemente in fuga dall’autorità costituita, dai picchiatori fascisti, dai delatori pronti a vendere il vicino di casa per pochi denari. Lo spirito ribelle di minatori e contadini che non rinunciano a opporsi, a negare il proprio consenso, si fa avanti a colpi di coltello, di bastone, di furore, ma anche di versi in ottava rima improvvisati”.
Presenta Gian Bruno RAVENNI
Mercoledì 12 maggio 2027
ore 17.30
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FERDINANDO BOERO
Le piume di Darwin
Perché la vita non si lascia ridurre a una formula
(Editori Laterza, 2026)
Intrecciando scienza, storia naturale e riflessione culturale, Boero ha scritto un grande libro di storia naturale che riporta la natura al centro della nostra cultura. Che nasce osservando animali e piante, non costruendo modelli. La nostra intelligenza è nata fuori dai laboratori: è lì che dobbiamo tornare per capire il mondo che abitiamo.